
Giornata Mondiale del Sonno
“Dormi bene, vivi meglio” (Sleep Well, Live Better)
di Dott.ssa Giovanna Marino – Psicologa/Psicoterapeuta Cognitivo/Comportamentale
Dal 2008 ogni anno, Il 13 marzo 2026 si celebra il “World Sleep Day, la Giornata Mondiale del Sonno.
lo scopo di tale evento è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del sonno per la nostra salute.
In questa data, contemporaneamente in ogni parte del mondo, la World Sleep Society e, in Italia, l’Accademia Italiana di Medicina del Sonno (AIMS). Celebrano questa ricorrenza per sensibilizzare sui disturbi del sonno e sui relativi costi sociali per la collettività.
Esperti del settore analizzano l’importanza del sonno nella regolazione immunitaria, cardiovascolare e neuropsichiatrica.
Secondo l’Accademia Italiana di Medicina del Sonno (AISM), 12 milioni di persone soffrono di disturbi del sonno spesso non diagnosticati o sottovalutati.
Dormire bene non è solo questione di riposo e di benessere ma qualcosa di molto più complesso.
Parliamo di un processo biologico, psicofisiologico e comportamentale.
Lo slogan della World Sleep Society “ Dormi bene, vivi meglio “ … è una sintesi di tutti quei comportamenti che portano ad un preciso obiettivo: Investire a lungo termine sulla propria salute
Per mantenere uno stato di salute ottimale, un uomo adulto dovrebbe dormire almeno 6 ore.
Il sonno è un processo attivo e fondamentale per la sopravvivenza e occupa circa un terzo della nostra vita.
Durante la notte vengono svolte funzioni importantissime come il consolidamento della memoria, il cervello elabora le informazioni che apprende durante il giorno. Motivo per cui, secondo il Ministero della Salute, un sonno insufficiente o di scarsa qualità può contribuire allo sviluppo di diverse condizioni come:
- Deficit di attenzione e memoria
- Riduzione delle capacità cognitive
- Disturbi dell’umore
- Depressione
- stanchezza persistente durante il giorno
- risvegli frequenti
- difficoltà di concentrazione
- cefalea mattutina
- sonnolenza diurna.
- Ipertensione arteriosa
- Malattie cardiovascolari
I disturbi del sonno sono veramente tanti e secondo il Ministero della Salute e le principali società scientifiche internazionali, i più comuni includono:
- insonnia
- russamento cronico
- apnee ostruttive del sonno
- sindrome delle gambe senza riposo
- disturbi del ritmo circadiano.
- Difficoltà a consolidare il sonno nonostante le ottimali condizioni ambientali
- Sindrome delle gambe senza riposo (Disturbo neurologico che provoca un bisogno incontrollabile di muovere le gambe durante il riposo).
- Disturbi del ritmo circadiano
I disturbi del ritmo circadiano del sonno e della veglia (spesso abbreviati come CRSWD, dall’inglese Circadian Rhythm Sleep-Wake Disorders) rappresentano una categoria di disfunzioni del sonno caratterizzate da un disallineamento tra il “cronometro biologico” interno dell’individuo e il ciclo luce-buio naturale o le richieste ambientali e sociali. In pratica il corpo non riesce a sincronizzare il bisogno di sonno e la sensazione di veglia con gli orari convenzionali del giorno e della notte.
CURIOSITA’:
Avete mai sentito parlare di “Sonno Uniemisferico”?
Si tratta della capacità di dormire con un occhio chiuso e uno aperto per far riposare un emisfero cerebrale alla volta, tipico di alcuni mammiferi come balene delfini e uccelli migratori, che hanno necessità di mantenere attiva la vigilanza per non essere predati.
Questo tipo di sonno comporta un’asimmetria nel tipo di sincronizzazione neurale tra un emisfero cerebrale e l’altro; mentre l’emisfero destro è impegnato in un sonno ad onde lente, il sinistro mostra un sonno meno profondo. Ciò indica un alto stato di allerta.
Recenti studi hanno dimostrato che questo fenomeno in una percentuale molto ridotta (2%), è presente anche in alcuni esseri umani, che si verifica per esempio quando ci si reca per la priva volta in un luogo poco familiare.
Questo fenomeno viene definito “ First Night Effect”.
LA VITA QUOTIDIANA SPESSO IMPONE RITMI FORSENNATI CHE IMPEDISCONO DI AVERE UN SONNO DI QUALITA’… CHE INVECE TUTTI MERITIAMO. MIGLIORARE LO STILE DI VITA E’ DOVERE VERSO NOI E VERSO LA SOCIETA’.
