Onori al Tenente Commissario CRI Franco Adriano ZECCHILLO e al Sergente CRI Laura PROCACCI del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana

    Tenente CRI Franco Adriano Zecchillo

Con profondo dolore l’A.N.M.C.R.I. comunica la perdita di due Valorosi Nostri Militari, il  Tenente Commissario CRI Franco Adriano Zecchillo e il Sergente CRI Laura Procacci che ieri hanno perso la vita in un tragico incidente, la caduta di un elicottero CH-47 Chinook italiano in Bosnia-Erzegovina.

Nell’incidente quattro Militari sono morti e undici sono rimasti feriti, ma non risulterebbero in pericolo di vita.     Il Ten. Col. Medico CRI Flavio Favari ha riportato serie ferite ed è stato stabilizato.

Purtroppo, nell’incidente, hanno perso la vita anche due Militari dell’Esercito (AVES), il Sergente Simone Ruggia e il Sergente Claudio Marchesi, in forza al 1° Reggimento “Antares” di Viterbo.

I Soci dell’A.N.M.C.R.I. si stringono affettuosamente, con profondo dolore, alle famiglie ed esprimono le più sentite condoglianze.

Sentiamo il dovere di rammentare che Zecchillo e Procacci erano appartenenti al nostro Corpo Militare Volontario CRI, Ausiliario delle Forze Armate. Con la fascia della Croce Rossa sul braccio, hanno perso la vita nell’adempimento del loro dovere; per aver scelto di servire militarmente la Croce Rossa Italiana e i suoi Princìpi Fondamentali.

Partecipavano, inquadrati nel Contingente Italiano, alla Missione Internazionale di Pace EUFOR Althea, dell’Unione Europea, attiva dal 2004; attualmente sotto il Comando dell’Italia.

Garantivano l’assistenza medica avanzata ed evacuazione sanitaria, compiti poco visibili, che tuttavia permettono a un contingente di operare con la certezza che, in caso di bisogno, qualcuno presterà loro soccorso.

I Militari CRI svolgono il proprio servizio Volontariamente, sacrificando il proprio tempo libero. Soltanto uno spiccato senso dello Stato, delle Istituzioni e un immacolato spirito di servizio verso il prossimo, possono spingere un Socio CRI ad arruolarsi nel Corpo Militare.

Quest’anno ricorre il 160° Anniversario della Costituzione del Corpo Militare Volontario CRI e mai avremmo potuto immaginare di dover aggiungere i nomi di due Nostri Caduti accanto alle 472 Decorazioni Individuali, al Valor Militare, del Nostro Medagliere.

La più giovane dei nostri Militari, Laura Procacci, si era arruolata nel 2025, animata da uno straordinario entusiasmo; aveva fatto numerosi richiami in servizio e si distingueva per il suo impegno, la sua passione e la professionalità che aveva acquisito in tempi rapidissimi.

Recentemente si era laureata in Medicina, nel prossimo anno avrebbe avuto la possibilità di essere nominata Ufficiale Medico CRI. Era alla sua prima missione internazionale.

Tra lei e il Tenente Commissario CRI Zecchillo, Infermiere, correvano quarant’anni di vita ma portavano la stessa uniforme, avevano prestato lo stesso Giuramento di Fedeltà alla Repubblica e svolgevano lo stesso compito.

I Soci dell’A.N.M.C.R.I. e tutti gli appartenenti al Corpo Militare porteranno, nel loro cuore, l’esempio di due Valorosi che hanno onorato l’ltalia e la CRI: Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci.

 

 

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