Presentazione del libro: Atti del Convegno di Storia: “La Croce Rossa Toscana ed il contesto nazionale: dalle origini alla nascita della Lega delle Società Nazionali di Croce Rossa”

Per Info sulla presentazione del libro vai al link: giornata cis cri 8 e 9 giugno 2019

Soccorso Aereo per Emergenze Mediche a bordo di navi passeggeri

Il giorno 16 maggio 2019 si è tenuto a Roma, presso L’Istituto di Perfezionamento e Addestramento in Medicina Aeronautica e Spaziale delll’A.M.,  il 6^ Convegno internazionale di Sanità Marittima dal titolo “Soccorso Aereo per Emergenze Mediche a bordo di navi passeggeri”, ideato e presieduto dal Col. Med. CRI (cgd) SALDUCCI Professore presso l’Università Sapienza.

Il Convegno si è svolto con il Patrocinio del Corpo Militare Volontario e che ha visto la presenza dell’Ispettore Nazionale Magg. Gen. CRI Gabriele LUPINI, di numerose Autorità militari e civili, di importanti relatori e moderatori, nonché di una  rappresentanza di II.VV. CRI.

Da parte dell’auditorio presente c’è stato notevole interesse per i temi specialistici trattati e tutti, fra cui anche noi, auspichiamo che il Prof. Col. Mauro Salducci voglia organizzare il prossimo anno,  la 7^ edizione di questo interessante convegno.

Il Colonnello Commissario CRI Giampiero ALESSANDRO – Comandante del Centro di Mobilitazione Tosco Emiliano del Corpo Militare Volontario CRI – dopo una lunga malattia è venuto a mancare

Colonnello Commissario CRI Giampiero ALESSANDRO

Colonnello Commissario CRI Giampiero ALESSANDRO
Comandante del Centro di Mobilitazione Tosco Emiliano
del Corpo Militare Volontario CRI.

Dopo una  lunga malattia è venuto a mancare il Colonnello Commissario CRI Giampiero ALESSANDRO Comandante del Centro di Mobilitazione Tosco Emilianodel Corpo Militare Volontario CRI.

Entrato fin da ragazzo a far parte della Croce Rossa Italiana, è stato a lungo Comandante del Centro di Mobilitazione della Toscana e attualmente di quello Tosco Emiliano.

Ha gestito con grande saggezza e inusuale competenza il difficile periodo di trasformazione della Croce Rossa e del Corpo Militare, dimostrando sempre un forte senso di appartenenza e uno spiccato senso del dovere.

Uomo dotato di grande cultura e capacità manageriali è stato un Comandante esemplare, illuminato costantemente dal bene del Corpo Militare e dei suoi uomini, che ha saputo coinvolgere nelle attività e nelle missioni, facendoli sentire protagonisti in ogni occasione.

La salma sarà esposta venerdì 3 maggio dalle ore 16,00 alle ore 19,00 presso la Chiesa di San Francesco – Piazza Savonarola 2 – Firenze.

Nella stessa Chiesa, alle ore 15,30 di sabato 4 maggio, saranno celebrati i funerali.

Mancherà a tutti noi, ma resterà sempre vivo nei nostri ricordi.

Il Presidente Nazionale                                                                                                 Giuseppe SCROFANI

https://www.cri.it/02-05-2019-il-corpo-militare-volontario-piange-la-scomparsa-del-colonnello-giampiero-alessandro-una-vita-dedicata-al-volontariato-con-grande-spirito-di-umanita

A Roma la mostra dedicata alla «sifilide» che nel passato fu una vera tragedia sanitaria.

Così i marinai di Cristoforo Colombo importarono in Spagna la “malattia della vergogna” di Andrea Cionci

A Roma la mostra dedicata alla «sifilide» che nel passato fu una vera tragedia sanitaria. Per curarla, molti mettevano rane o galli sulle piaghe. Il «paziente zero» era un sovrano

Per circa quattro secoli e mezzo è stata un terribile flagello, nota alternativamente come mal serpentino, mal francioso, mal tedesco o vaiolo spagnolo.

Si tratta della sifilide, cui è dedicata la mostra «La malattia della vergogna» presso il Museo dell’Alto Medioevo (Museo delle Civiltà) a Roma (fino al 30 giugno) che raccoglie reperti di storia della medicina, documenti, quadri e ricostruzioni che aprono coraggiosamente uno squarcio su un’immane tragedia sanitaria e sociale.

https://www.lastampa.it/2019/05/02/scienza/cos-i-marinai-di-cristoforo-colombo-importarono-in-spagna-la-malattia-della-vergogna-XT04UatmMVuvIg5qu797KK/pagina.html

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA NAZIONALE ORDINARIA dei SOCI

Il Presidente dell’A.N.M.C.R.I., nel rispetto delle specifiche norme statutarie vigenti, convoca l’Assemblea Nazionale Ordinaria dei Soci che si svolgerà Sabato 13 aprile 2019 alle ore 10,00 presso la Caserma Pierantoni – Via Pierantoni 3/5 – Roma sul seguente;
ORDINE DEL GIORNO:

  • 1 approvazione  del  Bilancio  Consuntivo  relativo  al trascorso esercizio 2018;
  • 2 Varie ed eventuali.

Possono partecipare al voto solo i Soci Effettivi in regola con il pagamento della quota sociale.
E’ cosentito fare delega.
Per questioni logistiche e di sicurezza i partecipanti sono invitati a comunicare la propria presenza all’Assemblea Nazionale entro gioved’ 11 aprile (preferibilmente tramite e-mail giuseppe.scrofani1@gmail.com).

Il Presidente
Giuseppe Scrofani

Convegno:“Soccorso aereo per emergenze mediche a bordo di navi passeggeri”

16 Maggio 2019

“SOCCORSO AEREO PER EMERGENZE MEDICHE A BORDO DI NAVI PASSEGGERI”

Istituto di Perfezionamento e Addestramento in Medicina Aeronautica e Spaziale

Viale Piero Gobetti, 2A – 00185 Roma

“SOCCORSO AEREO PER EMERGENZE MEDICHE A BORDO DI NAVI PASSEGGERI”

“SOCCORSO AEREO PER EMERGENZE MEDICHE A BORDO DI NAVI PASSEGGERI”

“SOCCORSO AEREO PER EMERGENZE MEDICHE A BORDO DI NAVI PASSEGGERI”

“SOCCORSO AEREO PER EMERGENZE MEDICHE A BORDO DI NAVI PASSEGGERI”

 

Convegno “Il disturbo Post-Traumatico da Stress”

La delegazione della Campania Sezione di Avellino, Benevento e province 

ha organizzato, per il 24 Marzo 2019,

presso la Sala Conferenze della Protezione Civile Via Serroni – Mercogliano (AV)

il Convegno

“Il Disturbo Post-Traumatico da Stress”

Interverrà: il Presidente Nazionale A.N.M.C.R.I.
Col. com. C.R.I. (cgd.) Giuseppe SCROFANI

ANMCRI Campania

Il Disturbo Post-Traumatico da Stress

Un ultimo saluto a Riccardo

L’Unita Interventi Speciali del Corpo Militare C.R.I. (poi denominata  Nucleo Territoriale Soccorsi Speciali) ha subito una ripetuta serie di lutti, prima con la morte dell’amico 1°  Capitano Antonio Paradiso e questa mattina, con il decesso del Sergente Riccardo Padula.
Antonio con uno splendido carattere all’inglese, risoluto, sereno e professionale; Riccardo con un fisico prorompente, una fantasia tecnico-operativa insostituibile, un senso dell’umanità ineguagliabile, certamente un bravo soldato di Croce Rossa che ha guadagnato le sue medaglie sul campo di battaglia o in attività di protezione civile, come avrebbe desiderato Henry Dunant.
Entrambe persone di un’altra epoca, che onoravano insieme a tutti noi, i sette principi fondamentali di Croce Rossa e contemporaneamente, un antico ideale di cavalleria legato alla difesa della vita e della gente, a prescindere dalla religione e dal genere, con l’unico intento di portare soccorso senza alcuna discriminazione ai feriti nei campi di battaglia.
Le tante attività svolte insieme nel Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, hanno nel tempo consolidato l’amicizia raggiungendo la fratellanza nel ricercare, come soccorritori e formatori C.R.I., anche il completamento della propria identità spirituale.

***

Riccardo ci ha lasciato questa mattina e negli anni ha svolto il suo compito di soccorritore e di istruttore, in qualità di Volontario del Soccorso C.R.I. e  di militare C.R.I., sia in territorio nazionale che in territorio ostile; ha ricoperto l’incarico di N.A.A.Pro. del C.M.V. C.R.I. di Rieti.
Nell’U.N.I.S. Riccardo ha insegnato prima a noi e poi a tantissime compagnie dell’Esercito Italiano, come utilizzare nodi, corde e verricelli per mettersi e mettere in salvo, i protocolli BLS, BLS D, BLS T, ma è anche “uscito” dai protocolli per sperimentare ed adeguare le tecniche di soccorso speciali nelle direzioni più estreme e necessarie, studiando tecnologie nuove per supportare i feriti in ambiente ostile N.B.C.R. e le modalità per mettere in sicurezza il personale ferito anche su mezzi in  movimento.
Insomma, questa grande persona ha costantemente fatto del tutto per salvare direttamente e mettere in grado “altri” di svolgere l’alto compito di soccorritore, con tempestività, risolutezza e professionalità; per questi motivi è famoso, amato e rispettato non solo nell’ambito della Croce Rossa Italiana ma anche all’interno dei Reparti Operativi dell’E.I. e della Protezione Civile che ne hanno potuto apprezzare le enormi qualità tecniche ed umane, dal Libano all’Albania (34 missioni) ed all’IRAQ, dai terremoti dell’Umbria a quello dell’Abruzzo.
Era un cavaliere della prima ora, portato a stare sempre in prima fila per difendere l’ideale del bene, del soccorso a 360°, una scelta di vita che l’ha portato in prima fila e sotto il fuoco nemico in Kossovo ed in IRAQ; non a caso i colleghi della C.R.I. di Rieti l’avevano soprannominato

Riccardo Cuor di Leone”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ci lascia quindi un grande uomo che ha scelto di essere Sergente fino alla morte, per poter esercitare il suo ruolo operativo di soldato della C.R.I. fino in fondo, fino alla fine, tanto da chiederci di essere inumato con la CBT “desertica”.
Riccardo non ha mai fatto nulla per assumere un ruolo di potere o un grado superiore o una posizione “defilata” utile per apparire senza soffrire, Lui ha preferito essere fino in fondo un Sergente Istruttore sempre pronto a partire per esigenze ausiliarie delle Forze Armate o della Protezione Civile Nazionale.

Caro Riccardo sarai sempre nei nostri ricordi e, nel portare avanti l’operatività del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, faremo sempre riferimento ai tuoi principi ed al tuo esempio.

Un abbraccio da tutti noi e dagli amici delle Forze Armate che, per motivi di missione all’estero, non potranno essere presenti al tuo ultimo saluto.

Rieti, 7 marzo 2019

Emilio

Magg.com.  (cgd) C.R.I. Emilio Carbone
Corpo Militare Volontario C.R.I.

È morto Riccardo Padula, Eroe del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana

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L’Amico Riccardo PADULA, il nostro Eroe del Corpo Militare e della Croce Rossa Italiana questa mattina alle 5,30 è salito in Cielo.  Le persone come lui non muoiono ma sopravvivono nei ricordi di chi l’ha stimato, da chi è stato da lui formato e l’ha ammirato.

L’ANMCRI perde uno dei suoi migliori elementi che hanno dato vita e lustro all’Associazione, ricoprendone anche l’incarico di Revisore dei Conti.

 “Mi unisco insieme al Consiglio Direttivo dell’Associazione e a tutti gli iscritti e a tutti i volontari della Croce Rossa Italiana e del Corpo Militare Volontario al dolore della famiglia per la perdita di una persona unica, che è venuta a mancare troppo presto”.

Riccardo PADULA, Sergente Maggiore CRI (cgd), nato a Roma il 9 ottobre del 1956, Contiglianese di adozione, ha effettuato numerose missioni con il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana in Bosnia, Jugoslavia, Afghanistan. Senza contare l’apporto fondamentale durante i terremoti de L’Aquila e Amatrice.

La Camera Ardente sarà allestita presso la sede della Croce Rossa di Rieti dalle ore 10 di domani  8 marzo, i funerali si terranno a Rieti il 9 marzo alle ore 11.00, presso la Chiesa di San Michele Arcangelo di Rieti, Piazza Camillo Benso Conte di Cavour, 30, Rieti

Il Presidente Nazionale                                                                                                 Giuseppe SCROFANI.